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La Chultzà Shomrit

Chulzà Shomrit:

Fin dopo la seconda guerra mondiale, la divisa shomrista in Europa era marrone, come quella scautista, un fazzoletto al collo e un cappello.

La divisa cambiò in Israele all’inizio dei anni 30′, a causa del fatto che il lavoro manuale era molto più significativo nella vita dei membri Israeliani del movimento. La camicia divenne blu, semplice, molto “socialista”, da usare per il lavoro. Fu aggiunto un laccio bianco per creare la combinazione dei colori nazionali e anche come simbolo della purezza dell’anima. Infatti una delle “Leggi” dello Shomer (che oltre ad essere pronunciata deve anche essere messa in pratica) dice: “Lo/La Shomer/et è un/a uomo/donna di verità e la salvaguarda”.

Inoltre i membri del movimento, leali ai principi scoutistici, hanno scelto una camicia molto pratica anche nel’utilizzo: le maniche lunghe proteggono le braccia durante il lavoro duro sotto il forte sole d’Israele, possono anche essere ripiegate o tagliate in caso di bisogno. Le tasche utili per portare una penna o matita con un pezzo di carta. La stoffa semplice ma resistente, senza bottoni che possono cadere, con il laccio che può sempre essere utile per legare qualcosa…